Ott 03 2012

Il magnesio più prezioso è quello che assorbi due volte!

La funzionalità del Magnesio e tutti i suoi benefici senza alcuna controindicazione! Magnesio! Utile, efficace e molto pratico!

Category: NutrizioneErboristeria La Giostra @ 17:15

magnesioSi parla sempre tanto di Magnesio, ma sappiamo realmente che cos’è? proviamo a conoscerlo meglio:

  • è presente nel mondo vegetale e in quello animale, di cui costituisce uno dei componenti essenziali.
  • è il terzo per abbondanza tra gli elementi disciolti nell’acqua marina e si trova in oltre 60 minerali
  • in natura non esiste allo stato libero ma legato ad altri elementi.
  • Il magnesio è l’elemento chimico dal simbolo Mg e dal numero atomico 12
  • è l’ottavo elemento più abbondante in natura e costituisce circa il 2% della crosta terrestre

L’importanza del magnesio

Indispensabile in oltre 300 reazioni biochimiche essenziali per il corpo umano, il Magnesio è uno degli elementi più importanti dell’organismo.

La maggior parte di chi vive in occidente ne risulta cronicamente deficitario a causa dello stress e di una dieta sempre più depauperata di questo prezioso elemento.

I cibi più ricchi di magnesio

magnesioGli alimenti più ricchi di questo minerale, sono di origine vegetale e fra questi i più importanti sono il germe di grano, i cereali integrali ed in particolare l’avena, il cacao, le noci, le mandorle, le noci, i fagioli, le lenticchie, il tofu, ma anche, seppure in minore quantità, alcuni frutti e verdure come bietole, broccoli, rape, carote, cipolle, melanzane, lattuga, pomodori, lamponi, more, melone, ciliegie, fragole, arance, ananas, uva, banane, castagne.

La raffinazione dei cereali e del sale marino, la cottura prolungata dei cibi, l’uso indiscriminato di concimi chimici, riducono la possibilità di approvvigionarci in quantità sufficiente di questo prezioso elemento.

Il magnesio è indispensabile in quanto occorre a:

  • mantenere integri tessuto osseo e cartilagini
  • equilibrare il sistema cardio-vascolare e ormonale
  • riequilibrare il sistema nervoso
  • far funzionare l’apparato gastro-intestinale e urinario
  • promuovere il metabolismo glucidico, proteico e lipidico
  • produrre energia cellulare e sintetizzare acidi nucleici e proteine

magnesioQual’è la sua forma più efficace?

E’ il magnesio cloruro. Però se assunto per via orale, provoca un effetto lassativo limitando l’assorbimento del minerale.

E qual’è il modo più efficace per assorbire Cloruro di Magnesio?

Già agli inizi del secolo scorso il Magnesio veniva assunto tramite spugnature direttamente sulla cute. La pelle è in grado infatti di assorbire Magnesio fino a dieci volte di più dell’intestino senza alcun effetto collaterale.

Il Cloruro di Magnesio, assunto sulla pelle, porta diversi risultati positivi:magnesio

  1. porta sollievo alle articolazioni e nella sindrome delle gambe senza riposo
  2. aiuta in caso di spasmi, dolori muscolari, fibromialgia, attacchi di ansia e di panico
  3. rilassa il sistema nervoso e risulta un ottimo rimedio contro l’insonnia
  4. è fondamentale nella disintossicazione da tossine e metalli pesanti
  5. sostiene lo sviluppo osseo ed è efficace in caso di osteoporosi
  6. si oppone al decadimento dei denti
  7. rinforza la memoria
  8. risulta utile in caso di dolore e insensibilità a dita e estremità
  9. riduce la sindrome pre-mestruale e i dolori da crampi durante le mestruazioni
  10. migliora la salute del cuore e le alterazioni del ritmo cardiaco
  11. incrementa la respirazione cellulare e la produzione generale di energia (ATP)
  12. migliora la secrezione di insulina facilitando il metabolismo dello zucchero in caso di diabete
  13. lenisce le crisi d’asma
  14. migliora le cistiti
  15. concorre a combattere i sintomi d’invecchiamneto

Magnesium derma spray

Dai laboratori Arcangea per la prima volta in Italia arriva Magnesium derma spray, una soluzione di cloruro di magnesio formulata per assicurare un assorbimento ottimale di questo preziosissimo elemento a livello cutaneo.

Utile, efficace e molto pratico!

 Staff Arcangea

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Lug 20 2012

Stevia: dolcificante dietetico naturale!

Dalle montagne fra Paraguay e Brasile, arriva la pianta più “dolce” di tutte… la Stevia! Basta dolcificanti sintetici, affidiamoci alla natura!

Category: Dimagrante,NutrizioneErboristeria La Giostra @ 13:54

Stevia_dolcificante La stevia è una pianta aromatica arbustiva originaria del Paraguay e del Brasile. Esistono tante specie di stevia, ma l’unica con proprietà dolcificanti significative è la rebaudiana; grazie ai suoi glicosidi è 45 volte più dolcificante del saccarosio (classico zucchero da cucina), le estrazioni che si trovano in commercio, in forma liquida o in polvere arrivano a dolcificare fino a 400 di più.

La stevia è una pianta utilizzata dagli indiani Guarani di origine Sudamericana dall’epoca pre colombiana, la chiamvano “erba dolce” e veniva utilizzata per dolcificare il Mate, bevanda amarognola utilizzata come tonico dagli indigeni.

I vantaggi principali nell’utilizzare la stevia come dolcificante:

  • non alza il livello di glucosio nel sangue,
  • non causa diabete,
  • ha zero calorie, per questo è utilizzata durante diete o regimi alimentari ipocalorici
  • può essere utilizzata per cucinare,
  • è un dolcificante naturale.

Stevia_dolcificanteLa stevia viene utilizzato come dolcificante dietetico al posto dell’Aspartame e dell’Acesulfame K, due dolcificanti sintetici utilizzati da diverso tempo anche dalle grandi industrie, ma sui quali sono insorte diverse polemiche riguardanti la loro tossicità, in particolar modo, negli ultimi mesi, è stata posta l’attenzione sull’Aspartame, inquanto non sono chiari gli studi effettuati prima della sua mesa in commercio (risalente al 1982 per l’Italia), il dubbio principale è che possa essere cancerogeno.

La stevia, essendo un piccolo arbusto, può essere anche coltivato a casa propria, non necessita di cure particolari, in questo modo, oltre ad utilizzare il dolcificante di stevia si può avere la soddisfazione personale di avere una piccola coltivazione a casa propria, con il vantaggio di poterla utilizzare in cucina.

Per dosare il sapore dolce basta provare a staccare una foglia o un rametto e masticarlo, si avverte subito un sapore molto dolce che lascia un leggero retrogusto di liquirizia.

Ricetta con le foglie di stevia: Torta con la stevia al posto dello zucchero, marmellata d’arance senza zucchero e gocce di cioccolato bio

Ingredienti:

  • 400 gr farina di grano tenero (o kamut, farro,…) integrale
  • 100 gr di burro bio da sciogliere con acqua o latte vegetale (di soia, di farro, d’avena,…)
  • 40 gr di stevia (foglia o rametti secchi)
  • 1 cucchiaio di marmellata d’arance bio senza zucchero
  • 40 gr di cioccolato fondente da sbriciolare nell’impasto.
  • lievito naturale
  • un uovo (che volendo può essere anche tolto)

Mettete insieme gli igredienti come per tutte le torte e cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

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Nov 06 2010

La nutrizione è importante per ogni essere vivente, è la base della nostra vita!

Ogni “organismo animale” per poter svolgere le sue funzioni vitali deve assumere i principi nutritivi, l’acqua e la molecola fondamentale: l’ossigeno.

Category: NutrizioneErboristeria La Giostra @ 19:12

Il problema odierno, riguardante la nutrizione, è che noi siamo convinti di nutrirci ma commettiamo dei banali errori, molte volte di semplice comprensione delle parole!

Iniziamo analizzando la parola nutrizione:

Nutrizione: scienza che studia il rapporto tra la dieta (regime alimentare) e lo stato di salute e malattia.

Il termine “alimentazione”è stato oggetto di molteplici filosofie alimentari e ha assunto svariati significati in base all’uso che ogni etnia ha scelto di attribuirgli, ma, se analizziamo a livello oggettivo il termine, nella parola stessa troveremo un significato reale e soddisfacente per tutti.

Alimentazione: assunzione da parte dell’organismo delle sostanze indispensabili per il suo metabolismo e le sue funzioni.

Quindi, si intende una scelta, la preparazione e l’introduzione nella “cavità orale” di determinate sostanze, gli alimenti; questo viene effettuato come risposta a stimoli fisici e stimoli psichici.


Ma cerchiamo di capire realmente la differenza sostanziale tra i due termini:

  • Stimoli fisici: vanno ad agire sul centro della fame
  • Stimoli psichici: vanno ad agire sul centro dell’appetito

A questo punto occorre sviscerare due termini che, il più delle volte, vengono confusi o usati come sinonimi, ma in realtà hanno una differenza sostanziale:

  • Fame: è oggettiva, fisiologica, viene attivata quando il corpo si torva in carenza di principi nutritivi
  • Appetito: è soggettiva, è l’avvicinamento all’alimento nonostante si sia in eccesso di quel principio nutritivo, ne può essere un classico esempio la ricerca di alimenti appena terminata la cena

Finalmente, dopo aver analizzato a livello letterario la nutrizione, arriviamo ad un argomento che tutti presumiamo di conoscere:

Gli alimenti: organismo o parte di un organismo animale o vegetale che l’uomo ha imparato a scegliere in base alla reperibilità e alla risposta delle esigenze biologiche.

Per semplificare le cose possiamo sintetizzare gli alimenti in 7 gruppi:

  1. Latte e derivati – alimenti proteici
  2. Carne, pesce e uova – alimenti proteici
  3. Legumi secchi – alimenti proteici
  4. Cereali e derivati – alimenti energetici
  5. Grassi e oli da condimento – alimenti energetici
  6. Ortaggi e frutta – alimenti regolatori
  7. Ortaggi e frutta fonti di vitamina C – alimenti regolatori

Il gruppo 7, è importante e non sempre capibile nell’immediato, quindi di seguito sono riportate alcune precisazioni essenziali per la sua valutazione:

a questo gruppo appartengono prevalentemente agrumi e pomodori, perché sono alimenti con pH acido, ottimo per mantenere la vitamina C, che contengono in buone quantità, e possono essere consumati senza essere sottoposti a cottura, quest’ultima caratteristica è importante perchè la vitamina C viene totalmente distrutta con il calore.

Questi sette gruppi alimentari possono essere suddivisi in base a 3 funzioni principali

Per facilità di comprensione useremo un raggruppamento netto tra alimenti e funzioni, ma bisogna tenere presente che ogni gruppo di alimenti può svolgere più di una funzione.

  1. Funzione energetica: gruppo 4 e 5 : Glucidi, lipidi e proteine: fornire energia per il mantenimento delle funzioni vitali e per le attività corporee.
  2. Funzione plastica: gruppo  1, 2 e 3 : proteine e minerali: fornire materiale plastico per la crescita, il rimodellamento e la ripartizione dei tessuti
  3. Funzione regolatrice del metabolismo cellulare: gruppo 6 e 7 : vitamine e minerali: fornire materiale regolatore per le reazioni metaboliche

Per avere un alimentazione equilibrata, e quindi nutrirsi, bisogna ricordare che tutti e 7 i gruppi sono ugualmente importanti, quindi in una giornata vanno integrati tutti e 7.

Tra i principi nutritivi dobbiamo ricordare l’ACQUA, elemento fondamentale per il nostro corpo.

L’acqua è un elemento straordinario, fluido, mobile, recettivo, imprigionato solo dal ghiaccio; eppure troppo spesso viene dato per scontato, senza ricordare che senza acqua non si vive!

Il nostro organismo è costituito per circa il 75% da acqua, infatti un uomo sopravvive per circa due mesi senza mangiare, ma appena una settimana senza acqua.

La carenza di acqua in un organismo è detta disidratazione, questo fenomeno crea infiniti scompensi all’organismo:

  • Il sangue circola con difficoltà
  • i nutrimenti non sono trasportati efficacemente
  • i muscoli si atrofizzano
  • le scorie e le tossine si accumulano nel corpo

Fortunatamente siamo dotati dello “stimolo della sete”, un efficace sintomo che ci ha fornito madre natura per accorgerci che le nostre riserve idriche stanno diminuendo!

Bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, ci si impone un piccolo “sforzo” che porta infiniti benefici.

Ogni “organismo animale” per poter svolgere le sue funzioni vitali deve assumere i principi nutritivi, l’acqua e la molecola fondamentale: l’ossigeno.

Veronica Gallo

Studentessa di Tecniche Erboristiche

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Set 28 2010

L’importanza degli enzimi sul metabolismo

Non si è necessariamente quello che si mangia, bensì quello che si riesce a digerire

Category: NutrizioneErboristeria La Giostra @ 18:49

Il Dr Howell, pioniere dell’impiego clinico degli enzimi di derivazione vegetale, riteneva che la lunghezza della vita fosse proporzionale alla quantità di enzimi consumati nel processo della digestione.

Gli enzimi, infatti, vengono dirottati dal loro naturale impiego metabolico, in particolar modo quelli del sistema immunitario, allo scopo di digerire cibo cotto, in cui una temperatura di 48°C per più di 15 minuti, distrugge completamente gli enzimi essenziali. Agli enzimi, catalizzatori di natura proteica dotati di alta specificità, si deve l’ordinato svolgersi di quella miriade di reazioni che hanno luogo incessantemente nella materia vivente e che nel complesso costituiscono il metabolismo. Senza di essi la maggior parte delle reazioni sarebbe estremamente lenta e, per accelerarle,occorrerebbero mezzi chimici o fisici, troppo energici per le delicate strutture cellulari.
L’attività degli enzimi assolve quindi una funzione essenziale per la realizzazione del complesso biochimismo cellulare.

Le malattie degenerative croniche sono imputabili a una grave carenza enzimatica.

Quando si mangiano alimenti cotti, gli enzimi deputati a digerirli vengono prodotti da altri organi o tramite un costante drenaggio degli stessi dal sistema immunitario; quando tutto questo si verifica nell’arco di un’intera esistenza, gli organi deperiscono e vengono sopraffatti dalla malattia.

Il pancreas umano è due o tre volte più pesante e grande rispetto a quello degli altri mammiferi, attribuendo la causa di tale caratteristica al consumo di una eccessiva quantità di alimenti cotti, che costringe la ghiandola a un’iper produzione enzimatica con conseguente ipertrofia.

Con il passare del tempo il nostro organismo non produce più la stessa quantità di enzimi di quando eravamo bambini o giovani. Non si è necessariamente quello che si mangia, bensì quello che si riesce a digerire, un miglior processo digestivo, coadiuvato da enzimi di derivazione vegetale, dovrebbe costituire il punto di partenza di qualsiasi programma di tutela della salute; quando l’organismo riesce ad ottenere quello di cui necessita e nel momento in cui ne ha bisogno esso produce meraviglie.

A tutt’oggi nessuno è riuscito a creare un enzima partendo da materiale sintetico, gli enzimi si possono creare esclusivamente partendo da materiale organico vivente. Il problema è che i preparati enzimatici tradizionali hanno una limitata efficacia. Le formulazioni in pastiglie, infatti, a causa del calore inerente alla lavorazione perdono almeno il 50% dell’attività enzimatica; gli enzimi derivati dalla frutta esotica (papaina e bromelaina) forniscono un apporto di due o tre enzimi, che non coprono in alcun modo il fabbisogno enzimatico del nostro organismo, che si aggira intorno a 10.000 enzimi giornalieri e da ultimo non dimentichiamo che gli enzimi sono macromolecole proteiche che nella loro forma non scomposta vengono assimilati dall’organismo solo in bassa percentuale.


La domanda è: “Come procurarsi al giorno d’oggi una gran quantità di enzimi funzionanti endogeni?”

Il Dr. Hans Niedermaier, farmacista e chimico alimentare, nel 1970 si è posto questa domanda e dopo 30 anni di ricerche ha scoperto il processo di fermentazione a cascata.

Partendo da frutta, noci e verdure biologiche sminuzzate si effettuano varie fermentazioni successive tramite l’aggiunta dei microrganismi per ottenere una scomposizione di tutti gli elementi efficaci con notevole aumento dell’energia vibratoria e trasformare gli enzimi molecolarmente grandi in subunità enzimatiche costituite da piccole catene peptidiche di informazione terapeutica potenziata, che hanno la possibilità attraverso i villi intestinali di raggiungere il circolo sanguigno e venire in gran parte assorbiti anche già tramite la mucosa orale.

Il prodotto finale è privo di zucchero, alcol e conservanti, privo di microrganismi viventi:

Regulat è un meraviglioso elisir di aminoacidi, flavonoidi, polifenoli, carotenoidi, vitamine, minerali che garantisce un potenziale antiossidante elevatissimo. Con la somministrazione degli enzimi scomposti si mira a restituire all’organismo il suo equilibrio (omeostasi), ostacolando così disfunzioni metaboliche, iperacidità, invecchiamento di articolazioni o tessuti e ossidazioni incontrollate, responsabili dei sintomi acuti o cronici di molte malattie.


Dottoressa Claudia Campagnoli

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  • Regulat 100ml
  • Regulat 350ml

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Set 02 2010

Bambini e nutrizione

Umore, attenzione, memoria, modulazione del sistema immunitario, metabolismo, tutto può essere regolato da un super-integratore naturale come la microalga Klamath.

Category: NutrizioneErboristeria La Giostra @ 16:21


I bambini sono soggetti a stress ambientali comportamentali e nutrizionali senza precedenti.
Esiste una profonda tensione tra una crescente richiesta di energia per far fronte agli impegni scolastici ed extrascolastici e una alimentazione sempre più povera di nutrienti essenziali, seppur molto ricca di calorie.
Il paradosso nutrizionale dei nostri tempi infatti vuole che proprio i più piccoli che avrebbero bisogno di cibo in grado di sostenere il processo di crescita, privo di qualsiasi componente che possa alterare ledere un organismo in fase di sviluppo e quindi più indifeso, sono in realtà sottoposti a cibi “artificiali” come mai è avvenuto nella storia dell’umanità.
Merendine piene di grassi idrogenati, fast food, alimenti trattati e arricchiti di sostanze chimiche, zuccheri raffinati in dolciumi e bibite e così via. Per non parlare di lieviti, batteri, cere e muffe presenti in larga misura nel cibo pre-confezionato e conservato.
Le mamme più attente cercano di evitare e limitare questo tipo di malnutrizione ma si trovano di fronte all’altro grande problema, quello di reperire cibi biologici ed integri che possano assicurare ai figli una nutrizione completa e adeguata alle esigenze della crescita, dello studio e della salute.


Alga Klamath
Recenti studi hanno dimostrato che i nutrienti più importanti come Vit A, Vit E, calcio ferro e zinco nei ragazzi da 1 a 19 anni spesso non raggiungono nemmeno il fabbisogno minimo stabilito dagli RDA o LARN (livelli di assunzione raccomandati).

 

Per offrire una valida alternativa all’integratore di sintesi l’erborista consiglia di arricchire l’alimentazione dei bambini (ma lo stesso può valere per gli adulti) con l’alga Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae) superalimento selvatico perfettamente assimilabile caratterizzato da un impareggiabile densità di nutrienti.


VALORI NUTRIZIONALI DELL’ALGA KLAMATH

  1. Una membrana cellulare formata da una lipoglicoproteina simile al glicogeno umano, che il nostro organismo assimila immediatamente come fonte di energia immediata.
  2. Acidi grassi essenziali – Omega-3 e Omega-6
  3. Proteine e aminoacidi
  4. Spettro completo delle vitamine
  5. Antiossidanti
  6. Spettro completo di minerali e oligoelementi
  7. Basso contenuto calorico: 2,6 Kcal/g

Bimbi che corrono

 

INDICAZIONI

  • Carenze nutrizionali, disturbi nutrizionali (sovrappeso e obesità infantile) supporto nutrizionale completo alla crescita
  • Iperattività, disattenzione e difficoltà nell’apprendimento
  • Difficoltà di concentrazione e di apprendimento
  • Infezioni e raffreddori ricorrenti
  • Coadiuvante nelle allergie e nelle intolleranze alimentari
  • Problematiche dermatologiche
  • Ricostituente di terreno sinergico a qualsiasi tipo di trattamento terapeutico, rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce eventuali effetti collaterali

Non è solo l’eccezionale profilo nutrizionale a conferire a queste alghe proprietà nutriterapiche ideali per grandi e piccini ma la presenza di specifiche molecole come le ficocianine e la clorofilla dotate di proprietà stimolanti del sistema immunitario, antinfiammatorie ed ematopoietiche.

 

a cura di Miriam Baroni

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